1
Lug 28

Il treno di John Cage

Mettete insieme: John Cage, 210 nastri magnetici, 7 carrozze passeggeri modello Corbellini terza classe, 2 carrozze postali per regia e strumentazione, una ferrovia.
Era il 26 giugno 1978 quando sulla vecchia linea Porrettana Jhon Cage musicò un treno, poi magari sceso a Porretta andò pure a cercare qualche fungo, chi lo sa. Pare che un passeggero durante un giro di ricognizione vedendo Cage con l’orecchio appoggiato al pavimento del treno intento ad ascoltare il suono della ferrovia esclamo: “Òu! A l’è arivè al zinirèl Custer!”. 

(Qua e qua la storia raccontata meglio, qua delle foto di Cage e del treno)


100
Apr 20

dottoressadania:

Che spreco, quando scendi da un treno e non c’è nessun bacio ad aspettarti sul binario.


2
Apr 02
Amo i treni da quando salivo con mia mamma sul diesel che attraversava la Sardegna andando da Porto Torres verso Cagliari, e mi facevo venire un mal di testa da ubriaco assecondando gli scossoni della littorina che da Nuoro andava a Macomer; e poi c’è stata l’estate più bella della mia vita, quella dell’InterRail. Amo l’odore della ferrovia, che è fatto di cose alle quali non so dare nome, e amo i finestrini grandi che mi fanno guardare fuori, e amo il ferro e l’elettricità e i suoni e il microcosmo che si crea in un vagone.

80639
Feb 06
nakedasicame:

Il solito treno che ti porta via.

nakedasicame:

Il solito treno che ti porta via.


Rusting locomotives, Salar de Uyuni, Bolivia by mattbye on Flickr.

4
Gen 11
infinitipunti:

#423 => B
Vero?
[Squonk]
Non ci credo, dove hai detto che sono?
California, vicino al Messico.
Diomio, che posto. E lei è la nuova fidanzata di tuo fratello?
Sì, una tedesca che ha conosciuto lì.
Carina.
Eh.
Oh, sono più bella io.
Ma che hai, sei gelosa?
No, è che mi pari così.
Ma piantala.
Guarda che colori.
Quella dietro è la sua macchina.
Ma chi se la incula, la macchina. Ma lo vedi ‘sto mare?
Sì, sì.
Mi ci porti?
Dove?
Lì, da un’altra parte, da qualche parte.
Sì, ti ci porto.
Quando?
Amore, che ne so. Appena finisco l’università, andiamo a cercarci un lavoro lì, da un’altra parte, da qualche parte.
Me lo prometti?
Te lo prometto.
Me lo giuri?
Amore, eddai.
Perché tu mi ci porti, vero?
Ti ci porto.
Non ci lasceremo mai, vero?
…
Vero?

infinitipunti:

#423 => B

Vero?

[Squonk]

Non ci credo, dove hai detto che sono?
California, vicino al Messico.
Diomio, che posto. E lei è la nuova fidanzata di tuo fratello?
Sì, una tedesca che ha conosciuto lì.
Carina.
Eh.
Oh, sono più bella io.
Ma che hai, sei gelosa?
No, è che mi pari così.
Ma piantala.
Guarda che colori.
Quella dietro è la sua macchina.
Ma chi se la incula, la macchina. Ma lo vedi ‘sto mare?
Sì, sì.
Mi ci porti?
Dove?
Lì, da un’altra parte, da qualche parte.
Sì, ti ci porto.
Quando?
Amore, che ne so. Appena finisco l’università, andiamo a cercarci un lavoro lì, da un’altra parte, da qualche parte.
Me lo prometti?
Te lo prometto.
Me lo giuri?
Amore, eddai.
Perché tu mi ci porti, vero?
Ti ci porto.
Non ci lasceremo mai, vero?
Vero?

30
Dic 24
batchiara:

Ci sono viaggi pensati, desiderati e pianificati secondo uno schema a lungo disegnato. Poi gli schemi saltano, si infrangono, perdono allineamento e sostanza. Per pigrizia o paura o incapacità, senza che la causa importi poi davvero di fronte all’assenza improvvisa. Puoi rinunciare e metter via quel progetto perfetto insieme a tutte le cose mai fatte, mai avute e mai realizzate oppure puoi viverlo così come la vita te l’ha messo davanti. Scombinato. Senza uno schema, senza allineamento.
Puoi continuare a riempire il bagaglio per un viaggio che non farai mai oppure puoi alleggerire il carico e andare.

batchiara:

Ci sono viaggi pensati, desiderati e pianificati secondo uno schema a lungo disegnato. Poi gli schemi saltano, si infrangono, perdono allineamento e sostanza. Per pigrizia o paura o incapacità, senza che la causa importi poi davvero di fronte all’assenza improvvisa.
Puoi rinunciare e metter via quel progetto perfetto insieme a tutte le cose mai fatte, mai avute e mai realizzate oppure puoi viverlo così come la vita te l’ha messo davanti. Scombinato. Senza uno schema, senza allineamento.

Puoi continuare a riempire il bagaglio per un viaggio che non farai mai oppure puoi alleggerire il carico e andare.


7
Ott 09

fix-the-creepy-bitch:

Stazione Centrale di Anversa


Lug 21
La nuova via della seta si fa in treno e ci vengono trasportati computer

2
Giu 14
If the whole of railway technology, the whole cultural and architectural heritage that is the Italian rail station, had been designed on purpose to maximize the emotional drama of return from afar, it could not have been done better.
(via The Romance of Train Stations — The Little Things — Medium)

If the whole of railway technology, the whole cultural and architectural heritage that is the Italian rail station, had been designed on purpose to maximize the emotional drama of return from afar, it could not have been done better.

(via The Romance of Train Stations — The Little Things — Medium)