Filastrocca del ferroviere,
che bellissimo mestiere,
stare in treno tutto il giorno
per l’Italia andare attorno.
E’ un bel mestiere, non dico di no,
sempre a spasso, ma però,
quando di notte tu stai nel tuo letto
io vado in giro a bucare il biglietto.
Ferroviere, che bel lavoro,
sul berretto due righe d’oro,
chiamare per nome paesi e stazioni
come simpatici amiconi.
Ma se il mio bambino chiama “papà”,
io sono sempre in un’altra città
Gianni Rodari - Prime fiabe e filastrocche
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Feb
02
Un signore e una signora, in treno, guardano fuori come se vedessero l’Italia per la prima volta, ma sono traditi dalle valigie consumate.